Polisportiva

CASALCERMELLI

SITO UFFICIALE

      

 

 

LA STORIA

SIAMO NOI!

Casalcermelli

2004-2010

Tutta la storia della squadra di calcio amatoriale

Anno 2004-05

Anno 2005-06

Anno 2006-07

Anno 2007-08

Anno 2008-09

Anno 2009-10

Palmares

Statistiche

Spazio Tifosi

Fotogallery

 

 

Società               Storia              Memorial               Il nostro paese                   Sponsor

 STAGIONE 2010-2011

                               3° Categoria                                                                                            Amatori                     

                              denominazione                                                                 denominazione

POLISPORTIVA CASALCERMELLI                              LA TORRE

 

 

 

COMUNE di CASALCERMELLI

 

 

Il Comune di Casalcermelli,costituito dal paese Casalcermelli,dalla frazione Portanova e dalle regioni Fontanasse e Rossina sorge sulla riva sinistra del fiume Orba, nel sud della provincia di Alessandria (latitudine 44°50 NORD, longitudine 8°37 EST).

La sua popolazione nel 2005 era di 1229 abitanti, ad inizio secolo nel 1911 ha toccato la punta massima di 1992 abitanti.

Ha una superficie pari a 11,73 chilometri quadrati ed é situato ad un altitudine di 102 metri dal livello del mare.

Confina con i comuni di Predosa, Bosco Marengo, Frugarolo e Castellazzo Bormida.

Il Santo patrono di Casalcermelli è Santa Maria Assunta (15 Agosto), mentre di Portanova è Sant'Antonio da Padova (13 Giugno).

CAP: Casalcermelli: 15072.

 

 

 

 

 

Uscita Alessandria Sud :10 km verso Ovada

 

 

BREVI CENNI STORICI

CASALCERMELLI

Vi ha tradizione che prima dell'attuale Casalcermelli vi fosse stato un altro Casale col suo castello, popolato dai dispersi abitanti della torre dell'Orba la cui antichita' ascende come quella dei Marengo, alle romane e longobardiche memorie.

Il moderno Casalcermelli fu edificato nel 1280 da Florio II Cermelli con altri suoi cugini e parenti, i quali si obbligarono con giuramento di non alienare i loro possedimenti onde il Casale conservasse per sempre cognome dei Cermelli. Fino al 1350 circa il Comune fu sotto l'influenza del vicino e potente Comune di Gamondio - ora Castellazzo Bormida - dal quale provenivano i Cermelli. In seguito subentrarono, come per tutta l'area alessandrina i Visconti, in seguito Francesco Sforza ed in altre vicende anche il Marchese del Monferrato, tant'è che nel 1448, il Casale de' Cermelli, fu donato da Francesco Sforza a Guglielmo Paleologo del Monferrato. Rimasto sotto Alessandria, come la frazione Portanova, viene smembrato da questa ed eretto a Comune nei primi anni del 1600. Estintesi gli Sforza, il Casale passò sotto l'influenza spagnola e i documenti ufficiali indicano che il 26 Aprile 1625, Filippo IV di Spagna, lo donò a Luigi Trotti di Milano, Conte di Castelnuovo Calcea, Signori di Vinzaglio ed ai suoi discendenti ed il 1 Marzo 1626, assurse al rango di contea. I Cermelli, da cui ebbe nome questo Casale, ora trasferitasi in Alessandria, ebbero comunque sempre notevoli possedimenti in Casal Cermelli e si distinsero, unitamente ad altre famiglie alessandrine, per aver compito varie crociate in Terra Santa in epoca tardo medievale.

 

PORTANOVA

 

Portanova ebbe particolare rilievo storico perché fu una delle terre che partecipò alla fondazione di Alessandria nell'anno 1168 per prevenire nuove invasioni barbariche in seguito a quella di Federico Barbarossa.

Il suo nome deriva dal fatto che era l'ultima delle dieci porte edificate, quindi fu chiamata "Porta-Nova" e sostituì le denominazioni precedenti di Silva Urbae e di Rondinella.

L'origine di Portanova risale al X secolo: oggi si possono ancora ammirare i resti del Castello dei Del Pozzo, chiamati "La Torre di Portanova".

L' economia del paese è sempre stata agricola grazie alla fertilità delle terre bagnate dal Torrente Orba.

La chiesa dedicata a Sant'Antonio da Padova fu edificata dal 1888 al 1891.

Fino al 1929 Portanova fu sobborgo di Alessandria per poi diventare frazione di Casal Cermelli.

 

 

LO STEMMA ED IL GONFALONE

 

Di rosso, alle due fasce, ognuna formata da sette rombi appuntati, d'argento; al capo d'oro, caricato dall'aquila di nero, coronata dello stesso con corona all'antica di tre punte visibili.

Il gonfalone è costituito da un drappo di bianco ricadente ornato di ricami d'argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. 

L'asta verticale sarà ricoperta di velluto bianco con bullette argentate poste a spirale. 

Nella faccia sarà rappresentato lo stemma del comune e sul gambo inciso il nome, cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento.

Recentemente lo stemma del comune è stato modificato con la rielaborazione dello stemma a colori della famiglia Cermelli, cortesemente inviato dal signor Cesare Chiabrera Castelli Gaioli Boidi, ultimo discendente del ramo nobiliare dei Cermelli.

 

             

 

PERSONAGGI ILLUSTRI

  • Mons. Alessandro Varesini fu arcivescovo di Sassari nel 1864, la sua famiglia si è estinta qualche decennio fa.

  • Opizzone Straneo console della repubblica nel 1191 e vari esponenti della famiglia sono menzionati nel libro del Della Croce.

  • Gian Giacomo Straneo, per le sue prodezze, fu nominato luogotenente del principe Giovanni de' Medici proposto alle artiglierie della cittadina di Chiavarino, assediata nel 1594 dal Sultano Amural.

  • L'origine casalcermellese è pure della patrizia famiglia Franzini, che provenivano da Mirabello Monferrato nel 1756, dove Gianni, divenne agente e fattore del Marchese Trotti. La famiglia Franzini diventata agiatissima, fu proprietaria del poderoso palazzo che si può osservare all' entrata del paese provenendo da Castellazzo Bormida ed ebbe vari esponenti nelle armi e nella magistratura. Un generale Antonio Maria Franzini fu Ministro di Guerra e Marina nel 1848 e fatto conte da Carlo Alberto; un altro Piero Franzini, fratello del precedente, fu Vicepresidente della Corte d' Appello nel 1846; stessa cosa per il loro fratello Paolo, che fu generale ed ebbe la dignità di Conte.

 

 

LE FOTO DEL PAESE

 

LA CHIESA DI CASALCERMELLI

I GIARDINI

L'ORATORIO

IL MONUMENTO AI CADUTI

IL MUNICIPIO

LA CHIESA DI PORTANOVA

IL CARTELLO

IL PANORAMA DI UNA VOLTA

I GIARDINI DI UNA VOLTA

IL CENTRO DI UNA VOLTA

 

 

Home Page