Vi ha tradizione
che prima dell'attuale Casalcermelli vi fosse stato un altro Casale col
suo castello, popolato dai dispersi abitanti della torre dell'Orba la
cui antichita' ascende come quella dei Marengo, alle romane e
longobardiche memorie.
Il moderno
Casalcermelli fu edificato nel 1280 da Florio II Cermelli con altri suoi
cugini e parenti, i quali si obbligarono con giuramento di non alienare
i loro possedimenti onde il Casale conservasse per sempre cognome dei
Cermelli. Fino al 1350 circa il Comune fu sotto l'influenza del vicino e
potente Comune di Gamondio - ora Castellazzo Bormida - dal quale
provenivano i Cermelli. In seguito subentrarono, come per tutta l'area
alessandrina i Visconti, in seguito Francesco Sforza ed in altre vicende
anche il Marchese del Monferrato, tant'è che nel 1448, il Casale de'
Cermelli, fu donato da Francesco Sforza a Guglielmo Paleologo del
Monferrato. Rimasto sotto Alessandria, come la frazione Portanova, viene
smembrato da questa ed eretto a Comune nei primi anni del 1600.
Estintesi gli Sforza, il Casale passò sotto l'influenza spagnola e i
documenti ufficiali indicano che il 26 Aprile 1625, Filippo IV di
Spagna, lo donò a Luigi Trotti di Milano, Conte di Castelnuovo Calcea,
Signori di Vinzaglio ed ai suoi discendenti ed il 1 Marzo 1626, assurse
al rango di contea. I Cermelli, da cui ebbe nome questo Casale, ora
trasferitasi in Alessandria, ebbero comunque sempre notevoli
possedimenti in Casal Cermelli e si distinsero, unitamente ad altre
famiglie alessandrine, per aver compito varie crociate in Terra Santa in
epoca tardo medievale.
PORTANOVA
Portanova
ebbe particolare rilievo storico perché fu una delle terre che
partecipò alla fondazione di Alessandria nell'anno 1168 per prevenire
nuove invasioni barbariche in seguito a quella di Federico Barbarossa.
Il
suo nome deriva dal fatto che era l'ultima delle dieci porte edificate,
quindi fu chiamata "Porta-Nova" e sostituì le denominazioni
precedenti di Silva Urbae e di Rondinella.
L'origine
di Portanova risale al X secolo: oggi si possono ancora ammirare i resti
del Castello dei Del Pozzo, chiamati "La Torre di Portanova".
L'
economia del paese è sempre stata agricola grazie alla fertilità delle
terre bagnate dal Torrente Orba.
La
chiesa dedicata a Sant'Antonio da Padova fu edificata dal 1888 al 1891.
Fino
al 1929 Portanova fu sobborgo di Alessandria per poi diventare frazione
di Casal Cermelli.
LO
STEMMA ED IL GONFALONE
Di rosso, alle due
fasce, ognuna formata da sette rombi appuntati, d'argento; al capo
d'oro, caricato dall'aquila di nero, coronata dello stesso con corona
all'antica di tre punte visibili.
Il gonfalone è
costituito da un drappo di bianco ricadente ornato di ricami d'argento,
recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo
ed i cordoni saranno argentati.
L'asta verticale sarà ricoperta di
velluto bianco con bullette argentate poste a spirale.
Nella faccia sarà
rappresentato lo stemma del comune e sul gambo inciso il nome, cravatta
con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento.
Recentemente lo stemma del comune è
stato modificato con la rielaborazione dello stemma a colori della
famiglia Cermelli, cortesemente inviato dal signor Cesare Chiabrera
Castelli Gaioli Boidi, ultimo discendente del ramo nobiliare dei
Cermelli.

PERSONAGGI
ILLUSTRI
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Mons. Alessandro
Varesini fu arcivescovo di
Sassari nel 1864, la sua famiglia si è estinta qualche decennio fa.
-
Opizzone Straneo
console della repubblica nel 1191 e vari esponenti della famiglia sono
menzionati nel libro del Della Croce.
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Gian Giacomo
Straneo, per le sue
prodezze, fu nominato luogotenente del principe Giovanni de' Medici
proposto alle artiglierie della cittadina di Chiavarino, assediata nel
1594 dal Sultano Amural.
-
L'origine
casalcermellese è pure della patrizia famiglia Franzini, che
provenivano da Mirabello Monferrato nel 1756, dove Gianni, divenne
agente e fattore del Marchese Trotti. La famiglia Franzini diventata
agiatissima, fu proprietaria del poderoso palazzo che si può osservare
all' entrata del paese provenendo da Castellazzo Bormida ed ebbe vari
esponenti nelle armi e nella magistratura. Un generale Antonio Maria
Franzini fu Ministro di Guerra e Marina nel 1848 e fatto conte da Carlo
Alberto; un altro Piero Franzini, fratello del precedente, fu
Vicepresidente della Corte d' Appello nel 1846; stessa cosa per il loro
fratello Paolo, che fu generale ed ebbe la dignità di Conte.
LE FOTO DEL PAESE
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LA CHIESA DI CASALCERMELLI
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I GIARDINI
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L'ORATORIO
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IL MONUMENTO AI CADUTI
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IL MUNICIPIO
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LA CHIESA DI PORTANOVA
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IL CARTELLO
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IL PANORAMA DI UNA VOLTA |
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I GIARDINI DI UNA VOLTA
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IL CENTRO DI UNA VOLTA
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